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Carbon neutral dal 2007.A zero emissioni di carbonio entro il 2030.

Google's Third Decade of Climate Action

A dieci anni dalla sua nascita, Google è diventata la prima grande azienda carbon neutral. Nel suo secondo decennio di vita, è stata la prima azienda a convertirsi totalmente alle energie rinnovabili. Entro il 2030, Google punta a diventare la prima grande azienda a operare senza emissioni di CO2.

Passare a zero emissioni di carbonio entro il 2030 non sarà una passeggiata. Ecco come Google si sta muovendo da apripista, come supporta i propri partner e come permette a tutti di prendere parte alle soluzioni per il cambiamento climatico.

Google, azienda apripista

Cominciamo sempre con il chiederci in che modo possiamo dare un'impronta più sostenibile alla nostra attività. È nostra responsabilità, ma è anche il modo migliore per innovare, replicare e condividere con altri le best practice.

Usare esclusivamente fonti energetiche senza emissioni di CO2 entro il 2030

Siamo orgogliosi di essere stati la prima grande azienda carbon neutral nel 2007. Ogni anno dal 2017, abbiamo compensato il nostro consumo globale di elettricità con il 100% di energia rinnovabile, il che ci ha reso uno dei maggiori acquirenti al mondo di questo tipo di energia.

Ma sappiamo di doverci spingere ancora più in là per affrontare l'entità delle sfide poste dal clima oggigiorno. Adesso puntiamo a essere la prima grande azienda a utilizzare esclusivamente energia priva di emissioni di CO2 entro il 2030.

Per raggiungere questo obiettivo, stiamo vagliando nuove tecnologie per la generazione e lo stoccaggio di energia senza emissioni di CO2. Continueremo a collaborare con governi, aziende di pubblici servizi, legislatori, città e tutte le parti coinvolte in Europa e in tutto il mondo per implementare queste tecnologie e promuovere un cambiamento a livello di sistema. Daremo il nostro supporto alle politiche pubbliche che propongono importanti azioni per il clima a livello globale, creano percorsi verso un'economia senza emissioni di CO2 e realizzano la prospettiva del Green Deal europeo.

E intanto che cerchiamo di scoprire i modi migliori per raggiungere il nostro obiettivo, speriamo di dimostrare che tutti possiamo raggiungere un futuro interamente a emissioni zero.

A impatto CO2 neutro dal 1998

Nel 2007 siamo stati la prima grande azienda a far coincidere il nostro consumo di energia con il 100% di energia rinnovabile. E per quanto riguarda gli anni tra il 1998 e il 2006? Ottima domanda. Oggi le compensazioni delle emissioni di carbonio di alta qualità di cui ci siamo dotati sono sufficienti a compensare tutte le nostre emissioni fin dalla fondazione dell'azienda.

Investire 5,75 miliardi di dollari in obbligazioni sostenibili in Europa e in tutto il mondo

Le obbligazioni sostenibili sono degli strumenti sempre più rilevanti che promuovono gli investimenti nelle iniziative ambientali e sociali in Europa e a livello mondiale. Ad agosto abbiamo emesso 5,75 miliardi di dollari in obbligazioni sostenibili. Si tratta dell'emissione societaria più consistente per quanto concerne questa tipologia di obbligazioni.

Questi investimenti intensificheranno il sostegno per una grande varietà di problematiche, essenziali per l'obiettivo europeo di diventare il primo continente a impatto CO2 neutro: energia pulita, bioedilizia, trasporti non inquinanti, progettazione circolare, alloggi a prezzi accessibili, uguaglianza razziale, risposta al COVID-19 e sostegno alle piccole imprese, solo per citare alcuni esempi.

Rendere disponibili 5 gigawatt 
di nuova energia pulita nelle aree di produzione entro il 2030

Il reperimento di energia a zero emissioni è complesso in molte parti del mondo, comprese alcune delle nostre principali aree produttive. Per contribuire allo sviluppo della generazione di energia eolica, solare e altri tipi di energia pulita nei luoghi che ne hanno più bisogno, abbiamo deciso di incrementare il nostro precedente investimento nel settore per introdurre un totale di cinque gigawatt online nell'arco dei prossimi dieci anni, il che corrisponde alla capacità eolica online presente oggi in Olanda.

Sostegno ai partner

Azzerare le emissioni dovute alle nostre attività è essenziale, ma il nostro impatto è nettamente maggiore se collaboriamo con altri invitandoli a fare lo stesso. Ci impegniamo nella condivisione di tecnologie e metodi, nonché nel sostegno finanziario di organizzazioni di tutto il mondo nella transizione verso sistemi resilienti senza emissioni di CO2.

Lanciare un programma Impact Challenge per il clima di 10 milioni di euro per accelerare la "ripresa verde" in Europa

Google.org Impact Challenge per il clima ha stanziato 10 milioni di euro per il finanziamento di idee coraggiose e audaci da parte di organizzazioni che mirano a sfruttare la tecnologia per accelerare i progressi compiuti in Europa nel percorso verso un futuro più verde e più resiliente. Le organizzazioni selezionate potranno beneficiare di un finanziamento tramite donazioni fino a 2 milioni di euro e di una possibile assistenza personalizzata da parte di Google for Startups Accelerator per mettere in pratica l'idea presentata.

Supportare più di 500 città per ridurre di 1 gigatone all'anno le emissioni di CO2 entro il 2030

Metà della popolazione della Terra vive nelle città, ed è qui che il settanta percento delle emissioni ha origine. Environmental Insights Explorer sta aiutando più di 30 città in tutta Europa a comprendere le loro emissioni e il loro potenziale solare in maniera più chiara. Stiamo mettendo i nostri dati a disposizione di più di 1000 città e governi locali in Europa, in modo da aiutarli a misurare, pianificare e tenere sotto controllo i progressi compiuti nell'ambito dei rispettivi piani di azione in materia di clima. Ciò consente di creare un percorso più rapido per il miglioramento dell'aria e per nuovi lavori "verdi". L'obiettivo globale è una riduzione delle emissioni che equivalga al ritiro dalla circolazione di 200 milioni di auto in un anno.

Per accelerare ulteriormente le iniziative per il clima, lo scorso anno Google.org ha stanziato 4 milioni di dollari per la fondazione di ICLEI e la creazione dell'ICLEI Action Fund allo scopo di aiutare le organizzazioni non profit e la società civile a utilizzare i dati per promuovere le iniziative per il clima. Tra i beneficiari dell'ICLEI ci sono la Deutsche Umwelthilfe di Berlino, che utilizzerà i dati sul traffico di EIE, nonché altri strumenti, per sviluppare modifiche specifiche per le strade e adattarle a infrastrutture per la mobilità, ciclistiche o di altro tipo, al fine di accelerare il progresso della città nel raggiungimento degli obiettivi relativi alla qualità dell'aria e ai trasporti a zero emissioni, e la Miljøpunkt Amager di Copenhagen, la quale svilupperà linee guida verificate e basate sui fatti per progettare spazi urbani che proteggano i cittadini dal dannoso inquinamento atmosferico.

Rimuovere un volume maggiore di CO2 dall'atmosfera tramite riforestazione e dati migliori sugli alberi

Efficienza ed energia pulita sono fattori chiave, ma è necessario anche rimuovere il carbonio già presente nell'atmosfera. La natura ci offre una soluzione eccezionale, gli alberi, ma sapere dove, quando e cosa piantare è fondamentale per far sì che i nuovi alberi possano crescere forti e rigogliosi e ottenere l'effetto di rigenerazione desiderato per i terreni e le comunità.

Stiamo per avviare le nostre iniziative di riforestazione su basi scientifiche nel nord della Spagna, nonché in California, Texas e Australia. Collaboriamo inoltre con il Crowther Lab allo sviluppo di una piattaforma dati globale per accrescere l'impatto dei progetti di ripristino realizzati in tutto il mondo, permettendo anche ad altri di unirsi a noi in questo percorso.

Avvalersi dell'AI per migliorare radicalmente l'efficienza degli edifici

Nel 2016, Google e DeepMind hanno iniziato ad avvalersi del machine learning per controllare gli impianti di raffreddamento dei data center aziendali sparsi per il mondo. Questi algoritmi garantiscono ora un funzionamento autonomo e sicuro e riescono a ridurre del 30% il consumo di energia dei nostri impianti di raffreddamento negli edifici con il maggiore dispendio energetico. È fantastico, ma è solo un inizio.

Ora abbiamo sviluppato la piattaforma ndustrial Adaptive Controls per consentire la realizzazione di risparmi energetici basati sull'AI su scala globale. Lavoriamo con i leader del settore per integrare la stessa tecnologia che abbiamo usato in Google nella creazione di sistemi di gestione che alimentano quasi il 60% dei maggiori edifici commerciali del mondo. Questa sì che si può definire efficienza a livello planetario.

Strumenti e possibilità per tutti

Google aiuta le persone in ogni angolo del mondo ad agire per rendere ogni giorno più sostenibile la propria vita. Mai come nel 2020 ci sono state così tante ricerche su "Come adottare uno stile di vita più sostenibile". E alcuni dei prodotti che offriamo stanno già consentendo alle persone di compiere passi in tale direzione nella propria parte del mondo: molti ad esempio si rivolgono a Google Maps per trovare opzioni di trasporto sostenibili e muoversi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici; i Nest Thermostat, invece, hanno consentito ai clienti di risparmiare 50 miliardi di kWh di energia nel corso degli anni. Tuttavia, sappiamo di poter fare di più per aiutare tutti a vivere in modo più sostenibile.

Offrire a 1 miliardo di persone nuovi modi di intraprendere azioni per ridurre il loro impatto ambientale entro il 2022

Stiamo sviluppando prodotti e tecnologie che permettano alle persone di acquisire una migliore comprensione del proprio impatto ambientale personale e di ridurlo. Nei prossimi due anni, abbiamo in programma la creazione di funzionalità per collegare le persone a opzioni più sostenibili e offrire informazioni pratiche e utilizzabili al momento opportuno. Il nostro obiettivo è aiutare un miliardo di persone a ridurre il loro impatto ambientale ogni anno con l'introduzione di nuove funzionalità di sostenibilità direttamente nei nostri prodotti. Il nostro percorso è già iniziato: su Google Voli abbiamo aggiunto per alcuni voli in Europa le stime delle emissioni di CO₂ e la possibilità di filtrare in base alle emissioni. Abbiamo aggiunto anche la spedizione a bilancio neutro di CO2 e messo in evidenza gli articoli sostenibili su Google Shopping. E sono in arrivo tante altre iniziative.

Creare percorsi e opportunità per i lavori "verdi" in Europa

I lavori "verdi" sono più necessari che mai ora che in Europa e in tutto il mondo si combatte e si cerca di risollevarsi dalla pandemia di COVID-19. Ci impegniamo a fare in modo che diventino una realtà.

Il nostro piano a zero emissioni di carbonio favorirà la nascita di nuovi lavori, direttamente o indirettamente, e si stima che il nostro impegno per un'energia a emissioni zero 24/7, possa generare direttamente oltre 2000 nuovi lavori nel settore dell'energia pulita in Europa entro il 2025 e dare il via a un ulteriore investimento di 2 miliardi di euro in progetti per l'energia pulita in futuro. Il programma di riforestazione darà vita a una varietà di lavori nelle aree rurali della Spagna settentrionale e in altre regioni, creando posizioni per addetti ai vivai, addetti alle mappature con droni, ecologisti, guardaboschi, agricoltori, gruppi di lavoratori impiegati nelle piantagioni, negoziatori e responsabili del programma.

Inoltre, collaboriamo con SolarPower Europe per fornire corsi di introduzione alle opportunità di lavoro nel settore dell'energia solare tramite Grow with Google. Questi corsi saranno disponibili in diverse lingue in tutta Europa.

Per approfondire, dai uno sguardo al nostro white paper: Google’s Third Decade of Action

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